Ricerca e Sviluppo

E se semplificassimo le cose cosi da renderle fruibili a tutti?

Bilanciamento energetico

Einstein diceva: “non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna”.

Il Bilancio Energetico è il bilancio tra l’energia introdotta nell’organismo (sotto forma di macronutrienti) e l’energia spesa dall’organismo (per le reazioni metaboliche e per l’attività fisica).

L’introito energetico ovviamente è costituito dalle calorie che noi introduciamo attraverso i nutrienti che hanno funzione energetica (i macronutrienti).

Ricordiamo che:

  • 1 g di proteine fornisce circa 4 kcal; le proteine fanno da substrato energetico soprattutto in caso di digiuno;
  • 1 g di lipidi fornisce circa 9 kcal; i lipidi possono essere immagazzinati in grandi quantità nella massa grassa;
  • 1 g di carboidrati fornisce circa 3,75 kcal; i carboidrati possono essere accumulati solo in piccole quantità sotto forma di glicogeno.

La spesa energetica è l’energia che noi spendiamo durante la giornata. Le componenti della spesa energetica sono:

  • il metabolismo basale (circa il 60% della spesa energetica giornaliera) è l’energia spesa per il mantenimento delle funzioni vitali dell’organismo;
  • l’effetto termico del cibo (TEF; circa il 10% della spesa energetica giornaliera) è l’energia necessaria per la digestione e l’assorbimento dei nutrienti;
  • l’attività fisica è l’energia spesa per compiere movimenti ed è la componente più variabile della spesa energetica giornaliera.

Per la prima legge della termodinamica “l’energia non si crea né si distrugge ma si trasforma”; quindi, l’energia che noi introduciamo nell’organismo sotto forma di alimenti sarà trasformata in energia utile per il metabolismo corporeo e l’attività fisica.

Se l’energia in ingresso è superiore alla spesa energetica, l’energia introdotta in eccesso sarà depositata a livello del tessuto adiposo causando un aumento di peso corporeo.

Il vero problema è che, purtroppo, nessuno capisce l’importanza del movimento fino a quando non inizia a vedere cambiare qualcosa nel proprio corpo in maniera negativa ed inizia con le diete fai da te e la corsa con il kway a giugno!

Bisogna creare la cultura del muoversi di più e del mangiare sano in un paese di sedentarietà e pietanze ottime. Il nostro problema non è tecnico, ma culturale.

Prima prenderemo coscienza di questo prima inizierà il cambiamento processo che, come già la nostra storia conferma, ha tempi biblici!

Qualsiasi sciocco può fare qualcosa di complesso; ci vuole un genio per fare qualcosa di semplice. (Pete Seeger)

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